In occasione della seconda sessione del Forum della Società Civile sulla politica delle droghe della UE, vorremmo sottoporvi un richiesta.
Chiediamo il vostro aiuto affinchè si stabilisca un dialogo tra il governo italiano e la famiglia di Aldo Bianzino, morto in circostanze misteriose nel carcere di Capanne.
Venerdì 12 ottobre 2007, Aldo Bianzino, un uomo di 44 anni che viveva con la sua compagna Roberta in Umbria, nel centro Italia, fu arrestato a causa di una piccola coltivazione di a small cannabis. Entrambi furono portati al commissiariato di polizia di Città di Castello, poi alla questura di Perugia e infine nel carcere di Capanne. Sabato 13 ottobre l’avvocato d’ufficio (Edoardo Maglio) incontra Aldo alle 13 e subito dopo Roberta. La informa che Aldo sta bene ed che è preoccupato per lei. L’avvocato è l’ultimo civile ad aver visto vivo Aldo Bianzino. La mattina successiva, il 14 ottobre, alle 08.10, Bianzino viene trovato morto