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Home > Italiano (it) > Azioni ed eventi > CAMPAGNE > 2001 - 2009 > ALDO BIANZINO: LETTERA ALLE AUTORITÁ ITALIANE
Pubblicato il 26 ottobre 2007  di encod

ALDO BIANZINO: LETTERA ALLE AUTORITÁ ITALIANE

ULTIME NOTIZIE DEL CASO DI ALDO BIANZINO

MANIFESTAZIONE VERITA PER ALDO, PERUGIA 10 NOVEMBRE 2007

La seguente lettera può essere firmata e spedita al sottostante indirizzo e-mail. Se volete spedire la lettera a persone diverse, per favore assicuratevi di aver cambiato l’intitolazione all’inizio della lettera.



Tutte le versioni di questo articolo: [English] [italiano]





ALDO BIANZINO E’ MORTO - VOGLIAMO GIUSTIZIA - VOGLIAMO LA VERITA’

VOGLIAMO LA FINE DELLA GUERRA ALLE PERSONE E ALLE PIANTE

All’attenzione dell’opinione pubblica italiana ed internazionale e del

Ministro degli Interni, Giuliano Amato

Presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi (per favore copiate la lettera e inviatela sulla pagina web di Romano Prodi)

Ministro della Giustizia, Clemente Mastella

Ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero

Presidente della Camera dei Deputati, Fausto Bertinotti (per favore copiate la lettera e inviatela sulla pagina web di Fausto Bertinotti)

CAMERA DEI DEPUTATI
- ROMA
- ITALIA

Cari Signori ,

Le notizie della misteriosa morte del signor Aldo Bianzino, nel carcere di Perugia dove è entrato in buona salute e morto due giorni dopo, ci ha spinti a scriverVi questa lettera.

Come cittadini europei Vi ricordiamo le orribili immagini della violenza della polizia a Genova, in Italia, durante il G8 nel luglio del 2001. Durante l’attacco al centro stampa del Genova Social forum, molti giornalisti italiani e stranieri e manifestanti pacifici furono picchiati.

Coloro che hanno la responsabilità di questi atti non sono stati ancora stati portati in giudizio. Alcuni capi di Pubblica Sicurezza e di altri uffici che furono responsabili dell’ordine pubblico durante questi eventi sono stati addirittura promossi a incarichi più alti. L’Italia non ha ancora adottato una legislazione adeguata che bandisca la tortura. C’è una storia di impunità rispetto agli abusi dei diritti umani nella Repubblica Italiana. Esempi di tortura hanno scioccato la società italiana sin dagli anni Cinquanta.

Oltre a questo un ulteriore record negativo arriva dall’attuale messa in atto di una legislazione repressiva sulle droghe che è stata adottata dal precedente governo attraverso la legge Fini - Giovanardi. Prima delle elezioni la Vostra coalizione ha promesso di modificare questa legge, che ha portato ad una massiccia criminalizzazione dei consumatori di sostanze illegali.

Colpendo principalmente consumatori ed attivisti che appartengono al movimento contro la proibizione, l’attuazione di questa legge ha portato ad arresti e a violazioni dei diritti umani che noi consideriamo indegni di uno stato di diritto.

Noi Vi chiediamo urgentemente di porre fine a questa escalation, che rischia di danneggiare gravemente l’immagine democratica dell’Italia in Europa.

Noi pensiamo che sia anche Vostra responsabilità adottare una giusta ed efficace legislazione sulle droghe.

Un paese che criminalizza ed uccide la gente a causa del loro stile di vita, che tortura la gente perché coltiva una pianta, può difficilmente essere chiamato civile.

Come cittadini europei vi chiediamo di condurre una rapida e completa inchiesta sulle circostanze che hanno portato alla morte di Aldo Bianzino e di assicurare alla giustizia i responsabili della sua morte.

Inoltre vi chiediamo in quanto democratici, di lasciare che la conoscenza e l’umanità prevalgano sull’ignoranza: per favor mettete fine alla persecuzione dei consumatori, adottate un approccio di salute pubblica nelle Vostre politiche sulle droghe e mettete fine alla guerra alle droghe, che è essenzialmente una guerra alle persone e alla natura.

Distinti saluti,





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Rispondere all’articolo

4 Messaggi
  • ALDO BIANZINO: LETTERA ALLE AUTORITÁ ITALIANE 30 ottobre 2007 22:46, di Alam
    Grazie per questa iniziativa per Aldo Bianzino. Aldo era davvero uno dei ’nostri’, una persona che viveva secondo i principi della tolleranza e dell’amore per tutti gli esseri e che era impegnata per il miglioramento di sè e del mondo... Quello che gli è accaduto è una vergogna: ora chiediamo con forza che venga fatta giustizia!

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  • ALDO BIANZINO: LETTERA ALLE AUTORITÁ ITALIANE 6 novembre 2007 19:48, di Fabiano
    Mi unisco nel ringraziare i promotori di questa iniziativa. La morte di Aldo mi ha shoccato. Ho avuto la fortuna di conscerlo e quella esperienza me la sono portata fino ad oggi nel cuore come un esperienza di Vita, di accrescimento personale, rispetto nei confronti degli altri oltre che di se stessi. Provo sdegno, schifo nei confronti di quelle istituzioni che ci dovrebbero tutelare e che invece affondano senza scrupoli i loro colpi letali, arrestando e conducendo a morte un Uomo con la U maiuscola, lavoratore e Padre, oltre che Amico prezioso, reo di essere un fumatore di Ganja nelle Sue mura, nella Sua Caselle, nel Suo spazio... Addio Aldo Ti ricorderò sempre con affetto.

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  • ALDO BIANZINO: LETTERA ALLE AUTORITÁ ITALIANE 12 novembre 2007 01:08, di matteo orlando
    Vivo da poco a Perugia e ho partecipato alla manifestazione di solidarietà alla famiglia e agli amici di Aldo, ma lo spirito con cui l’ho fatto non è certamente stato quello di INNEGGIARE ALLE DROGHE (come alcuni manifestanti hanno fatto) bensì per marcare il fortissimo deficit d’informazione italiano: quanto si è parlato della povera Meredith e quanto poco di Aldo, o dei 5 ragazzi spoletini? non confondiamo le cose: quì c’è un problema ben più grave della legalizzazione delle droghe, quì siamo di fronte ad un sopruso inaccettabile, cioè la violenza nelle carceri, nelle strade, nei comandi di polizia contro manifestanti e liberi cittadini. quello che è successo oggi a Roma (dove è stato ucciso un tifoso) ne è un’ulteriore dimostrazione. La lettera da voi scritta parla molto di droghe e molto poco di giustizia, pertanto non la invierò. stabiliamo delle priorità. La giustizia e la tutela dei cittadini è molto prioritaria alla legalizzazione delle droghe (per cui resto fermamente contrario, specialmente quando senti dire, in seno ad una manifestazione di solidarietà, notizie DEL TUTTO false come "le canne non fanno male" - questa è DISINFORMAZIONE!) Matteo

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  • La verità per Aldo deve essere la nostra 12 agosto 2009 02:37, di Diaz
    La verità per Aldo deve esser la Nostra Questo è il mondo che dovrebbero aver voluto i padri dei nostri padri... Personalmente sto cercando di cambiare me stesso, da tempo...ma se questo non viene fatto dalla comunità intera, ci ritroveremo sempre più dei casi del genere. Il problema è nel nostro doppio fondo, nel nostro essere falsamente Umani, nella nostraintima compiacenza/quotidiana. La colpa è nostra, del nostro menefreghismo...ed è inutile ke diamo colpa alla classe politica. Siamo falsi e bugiardi e il mondo non vogliamo cambiarlo, basta che il nostro sia komodo. L’ingiustizia è di casa. Diaz selvaggiamente Porkodiaz

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The European Coalition for Just and Effective Drug Policies, is a pan-European network of currently 150 NGO’s and individual experts involved in the drug issue on a daily base. We are the European section of an International Coalition, which consists of more than 400 NGOs from around the world that have adhered to a Manifesto for Just and Effective Drug Policies (established in 1998). Among our members are organisations of cannabis and other drug users, of health workers, researchers, grassroot activists as well as companies.


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