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GIALLO SULLA MORTE DI UN DETENUTO

Pubblicato il martedì 27 ottobre 2009 19:03, di encod . modificato il martedì 27 ottobre 2009 19:02

Tutte le versioni di questo articolo: [English] [italiano]

Da: La Repubblica

27 ottobre 2009

di Cecilia Cirenei


«Lo Stato mi deve spiegare come è morto mio fratello. E come è potuto accadere che né io né i miei genitori siamo riusciti a vederlo per sei giorni. E soprattutto perché ci è stato impedito di sapere per quale motivo era stato portato in ospedale. Quando l´ho visto era irriconoscibile».

Ilaria Cucchi, 35 anni, è sconvolta dalla morte del fratello, Stefano 31 anni, avvenuta, sembra per arresto cardiaco, in circostanze non chiare all´ospedale Pertini dopo le manette la notte fra il 15 e il 16 ottobre per il possesso di 20 grammi di sostanze stupefacenti. Il funerale di Stefano c´è stato ieri nella chiesa di Santa Giulia in via Filerete a Torpignattara. Il giovane pesava 37 chili, 42 quando è stato arrestato.

Da giovedì 15 notte per i genitori è cominciato un incubo: hanno visto Stefano l´ultima volta in buona salute all´una, accompagnato a casa dalle forze dell´ordine per una perquisizione. I carabinieri che lo hanno arrestato lo hanno avuto in consegna poco tempo: «Lo abbiamo portato in caserma in una camera di sicurezza, alle 5 del mattino abbiamo chiamato il 118 perché stava male, ma non ha voluto essere curato, si è svegliato alle 9,20 e lo abbiamo accompagnato per il rito direttissimo e consegnato alla polizia penitenziaria».

Denunciano le circostanze anomale della morte, Luigi Manconi, presidente di "A Buon diritto", e Patrizio Gonnella, presidente di "Antigone". «Quando il ragazzo è stato arrestato stava bene. La mattina dopo all´udienza il padre nota delle tumefazioni sul viso – sottolinea Manconi – ai genitori non viene concesso di vederlo. Da Regina Coeli viene trasferito al Pertini. Ottengono un´autorizzazione per il 23. Ma è troppo tardi. Il ragazzo muore il 22 notte. Non sappiamo di chi sia la responsabilità di tutto questo, ma vogliamo sapere cosa è successo». Ilaria Cucchi vuole andare a fondo alla vicenda ed ha incaricato di seguirla l´avvocato Fabio Anselmo, che si è occupato di un caso simile, quello di Federico Aldrovandi, a Ferrara.

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1 Messaggio

  • GIALLO SULLA MORTE DI UN DETENUTO 29 ottobre 2009 16:59, di mkb
    Foto dell’autopsia: http://i33.tinypic.com/11gujxu.jpg http://i34.tinypic.com/1420qt.jpg http://i38.tinypic.com/j9lhlc.jpg http://i34.tinypic.com/r1ge21.jpg http://i37.tinypic.com/e0kdhs.jpg ciao Stefano, lotteremo per far giustizia almeno mediatica condoglianze alla famiglia

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