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Home > Italiano (it) > Chi siamo > BOLLETTINO > Il bollettino di 143
Pubblicato il 10 maggio 2017  di Richard Rainsford

Il bollettino di 143
FAQ: COME APRIRE UN CANNABIS SOCIAL CLUB (CSC) IN SPAGNA?


Tutte le versioni di questo articolo: [Español] [English] [italiano] [français]





Cari amici ed amiche,

Questo bollettino risponde alle domande più frequenti che arrivano nella nostra posta elettronica.

Negli ultimi anni Amsterdam è stata sostituita nel suo ruolo di capitale europea della cannabis. Barcellona è diventata ora il punto caldo per chi consuma, coltiva e seleziona la cannabis…un po’ per tutti. Nonostante la situazione legale in Spagna non sia proprio perfetta, molte persone in cerca di fortuna pensano che potrebbero trovarla in quel paese.

Non fraintenendetemi,la cannabis costituisce e lo sarà sempre un business promettente. Sarebbe ingenuo pensarla diversamente. I cannabis social club (CSC la loro sigla) rappresentano per questo motivo una alternativa rinfrescante al modello commerciale dei coffee-shop model adottato in Olanda, anche perché come suggerisce il nome, i CSC sono basati su una componente comunitaria della catena di domanda e offerta di cannabis.

La differenza principale tra coffee-shop e CSC è che gli ultimi sono un prodotto della comunità!Persone che si sono auto-organizzate( cioè amici e conoscenti, persone che vivono nella stessa zona o nella stessa comunità) stabiliscono un circuito chiuso, di coltivazione e commercio per rifornire i loro bisogni personali. Per assicurare la trasparenza e l’aspetto no profit, una associazione ( non governativa)/no profit) è registrata presso le autorità locali.. Così facendo, il club obbliga a seguire le leggi relative alle associazioni fissate a livello nazionale.

La loro organizzazione internal democratica e partecipativa.Il corpo che prende le decisioni è l’assemblea generale annuale AG dove si presenta e si approva una rapporto narrativo e finanziario delle attività del club, come pure un piano per il prossimo anno..Tutti gli associati sono invitati a partecipare alla AG ed hanno gli stessi diritti di voto. I CSC mantengono un registro pubblico dell loro iniziative che dovrebbe esser facilmente consultabile dagli associati, da altri CSC o dalle autorità.Questo include rendicontazione finanziaria, una registrazione ( anonimizzata) dei soci e il loro consumo, ed una registrazione ( anonimizzata) della produzione . Inoltre , tutti i benefit economici che sono stati ottenuti dalla associazione e che derivano dalle attività economiche, sono usati per promuover gli scopi della associazione e non distribuiti tra i soci. Similmente ai coffee-shop in Olanda,i CSC puntano a creare posti di lavoro legali e a produrre beni e servizi in modalità tassabile.Ambedue i modelli hanno i loro vantaggi e svantaggi.Ma entrambi tolgono la cannabis dal mercato nero in un ambiente controllato e trasparente.

La domanda di cannabis sarà sempre presente. In effetti, a partire dalla sua riscoperta per il suo potenziale terapeutico, la domanda sta crescendo e continuerà a farlo. In effetti la proibizione rende difficile l’acceso di modo che città tolleranti come Amsterdam e Barcelona,si sono trasformate in vere e proprie calamite per gente che viene da tutto il mondo. Questa è la ragione principale per cui molti CSC si siano trasformati in attività commerciali simili ai coffee shop.Le masse di turisti costituiscono una grande tentazione per molta gente e come conseguenza molti CSC stanno perdendo la loro essenza.
A Encod noi abbiamo osservato I temi relativi alla commercializzazione dei CSC per molti anni, Noi riceviamo regolarmente tante email che cercano di capire “come aprire un CSC a Barcellona” . Mentre riteniamo un bene il fatto che molti considerino il modello dei CSC una opzione di regolamentazione, dobbiamo sottolineare l’importanza di iniziative locali per trovare un modo di integrare il modello dei CSC model nei vostri paesi. Solo facendo così possiamo ottenere un cambiamento a livello europeo.

A questo punto la cannabis è illegale in Spagna, come lo è nei Paesi bassi e in ogni paese europeo. Per cambiare questo, le initiative dei cittadini in ogni paese europeo devono domandare l’accesso ai loro paesi. Il modello dei CSC dovrebbe esser considerato una opzione regolata, un consenso tra le autorità locali e la comunità per regolare l’utilizzo della cannabis in una modalità efficiente.

Alcuni fraintendimenti molto diffusi sui CSC::

  • Un club non può essere comprato.
  • Un club non ha padroni.
  • Un club è fatto solo dai suoi associati.

Per ulteriori informazioni per favore visitate:
CSC: https://cannabis-social-clubs.eu/what_is_a_Cannabis-Social-Club
Libertà di coltivare:: http://www.encod.org/info/FREEDOM-TO-FARM.html
Oppure contattateci al nostro ufficio: office at encod.org

Maja Kohek
Encod Steering Committee

News from the Secretariat

The Encod Annual General Assembly will take place:
Date: 2.6 - 4.6.2017 (arrival possible from 31st of May, latest departure 5th of June) Location: C/ Font del Castanyer, 130 BIS, 08310 Argentona, Spain.
See: http://www.encod.org/info/General-Assembly-2017.html





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The European Coalition for Just and Effective Drug Policies, is a pan-European network of currently 160 NGO’s and individual experts involved in the drug issue on a daily base. We are the European section of an International Coalition, which consists of more than 400 NGOs from around the world that have adhered to a Manifesto for Just and Effective Drug Policies (established in 1998). Among our members are organisations of cannabis and other drug users, of health workers, researchers, grassroot activists as well as companies.


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