LA NEWSLETTER DI FUORILUOGO.ITpublished giovedì 17 gennaio 2008 10:13, di encod . update giovedì 17 gennaio 2008 10:13 Tutte le versioni di questo articolo: [italiano]Mercoledì 16 gennaio 2008 Il consiglio comunale di Torino ha approvato, la scorsa notte, una mozione sull’ipotesi di istituire narcosale. Ma il documento approvato non e’ quello della sinistra e dei Radicali, bocciato con 13 si’ e 20 no, ma un altro presentato dal Pd, passato con 19 voti a favore, 15 contrari e due astenuti. I presentatori della petizione (Domenico Massano/Associazione Radicale Adelaide Aglietta - Alessandro Orsi/Malega 9 - Franco Cantù /Forum Droghe) hanno dichiarato: "Ieri, dopo mesi di rinvii, abbiamo assistito alla discussione e votazione che ha portato alla bocciatura della mozione Grimaldi (che tentava di affrontare in modo articolato il fenomeno della tossicodipendenza a Torino, prevedendo anche la sperimentazione di una sala del consumo) ed all’approvazione di quella Giorgis, (presentata qualche ora prima della riunione del Consiglio Comunale, frutto di un compromesso interno al PD tale da non scontentare nessuno, ma in cui di sale del consumo non si parla, bensì solo di somministrazione controllata di eroina). Abbiamo nuovamente assistito ad un dialogo tra sordi in cui le direttive di partito e le convenienze personali hanno avuto la priorità rispetto all’assunzione di una posizione autonoma e responsabile, fondata sullo studio e sul confronto relativamente alla proposta della sperimentazione di un servizio di riduzione del danno ormai attivo da 20 anni in molti paesi europei, un servizio che tutela la vita e la salute di molti cittadini tossicodipendenti." Ecco come è andata. Il racconto del voto di Maria Teresa Silvestrini, Presidente della Commissione Sanità e servizi sociali. Vai alla notizia, dal Notiziario Aduc. Vai allo Speciale Narcosale a Torino. Vai al Dossier di Fuoriluogo.it sulle Stanze del Consumo (in formato pdf). Altre notizie su Fuoriluogo.it Vitali, Direzione Centrale Antidroga: nasce il trafficante fai da te. Secondo il Capo Servizio Operazione della Direzione Centrale Antidroga Vitali crescono i trafficanti "fai da te", mentre l’Italia rimane una porta d’ingresso per l’Europa. Ecco i dati della relazione annuale anticipati dall’Adnkronos. Cannabis, la più grande sfida dell’Africa… Ahmadu Giade, presidente del National Drug Law Enforcement Agency (NDLEA), ha dichiarato - durante la distruzione di 101,652 kg. di narcotici sequestrati negli stati di Anambra, Delta ed Edo - che: “Il pericolo delle droghe e’ palpabile, e’ difficile ignorarlo. Il controllo della cannabis e’ la piu’ grande sfida della Nigeria e dell’Africa. La droga e’ cresciuta prosperosa e sta distruggendo la nostra societa’, ma noi abbiamo la capacita’ di sconfiggerla“.... Continua, sul Blog. In prigione a scuola di ecologia Sorge in Norvegia ed è il primo ecocarcere del mondo. 155 detenuti inseriti in un percorso di "recupero" che ha come obiettivo l’insegnamento dell’ecologia umana. Maurita Cardone su Modus vivendi, dicembre 2007. Condor, la vita italiana clandestina di un torturatore Jorge Nestor Fernandez Troccoli, uruguayano: arrestato a Marina di Camerota. Partecipò all’operazione che sterminò migliaia di oppositori dei regimi latinoamericani. Da Repubblica.it Altre Notizie dal Mappamondo Usa. Diminuiscono i sequestri di cocaina 16/01/2008 Nigeria. Giade (Ndlea): cannabis la piu’ grande sfida per l’Africa 16/01/2008 Rispondere all'articolo |